Finora ci avete visitato in 50436.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Prossimi impegni Hockey Breganze
 

14 ottobre - ore 20.45
Palaferrarin
Breganze-Bassano
 

Classifiche

CLASSIFICA GENERALE
SERIE A1

CLASSIFICA MARCATORI
SERIE A1

CLASSIFICA PORTIERI
SERIE A1

CALENDARIO SERIE A1 STAGIONE 2016/2017

Meteo

24 giugno 2017. Claudio Cacau un gradito ritorno e un rinforzo di lusso dell’Hockey Breganze 2017-18.

28/06/2017

37 anni, è nato a Recife, in Brasile, della cui nazionale è stato per anni la guida indiscussa, il 05 aprile 1980. Una lunga carriera, con tappe fondamentali in Italia e Portogallo, dove ha militato in formazioni di primo piano.
Vittorie di assoluto prestigio come lo scudetto portoghese col Benfica, nel 2012-13, e  italiano col Bassano, nel 2008-09, tre supercoppe (con Bassano 2009, Benfica 2011 e 2013 e Sporting 2016), e in campo internazionale col Benfica un’Eurolega nel 2012-13, la Coppa Cers 2010-11 e la Coppa Continentale 2011-12. E, soprattutto, per i tifosi rossoneri, la (terza) Coppa Italia vinta con il suo golden goal nella finale di Follonica del 01 marzo 2015, ma anche la finale di Cers dell’anno prima. Vittorie e successi di prestigio a caratterizzare un rapporto speciale con Breganze. Ma c’è di più se Cláudio Lopes Selva Filho (Cacau) ha deciso di mettersi nuovamente a disposizione della società del presidente Turle. Lo spiega lui stesso: “Abbiamo trovato l'accordo a maggio subito dopo la conclusione della stagione e sono molto contento di poter tornare perchè a Breganze mi sono trovato benissimo sia a livello sportivo che personale, ho lasciato tanti amici, è una società seria che ha un progetto ambizioso e, quindi, non potevo non tornare”!
Una dichiarazione così è un’attestazione di stima e una conferma dell’immagine positiva che Breganze ha saputo costruirsi in questi anni.
Cacau viene da una stagione sfortunata in cui, comunque, ha messo a segno 39 reti che però non sono bastate per salvare il Cremona, la sua ultima squadra. Ecco come commenta il suo ultimo campionato: “Ci è mancata un po' di fortuna in certi momenti della stagione, avevamo una rosa già corta, abbiamo perso un giocatore importante per noi come Mattia Civa a dicembre e le cose sono diventate più complicate. Avrei cambiato volentieri i miei 39 gol per la salvezza. Mi è dispiaciuto tanto perché è una società che merita di essere in A1 e mi auguro che vi possa ritornare presto”.
La sua indiscussa esperienza di attaccante di valore, capace di trovare spesso il guizzo vincente sotto porta, consentono di “sfruttarlo” anche per un parere di carattere tecnico-tattico e un paragone tra le diverse scuole hockeistiche, che conosce per averci militato e giocato contro più volte (Portogallo, Spagna, Italia). Ecco cosa ci dice a riguardo: “In Portogallo si gioca un hockey fatto di molta velocità e intensità, un po' meno rigido a livello tattico però, forse, più spettacolare per il pubblico. In Italia si cura di più il lavoro tattico, il contropiede fatto bene, le difese sono più chiuse in generale e c'è più gente a vedere le partite. In Spagna penso che fanno un hockey con una difesa molto attenta, con portieri fortissimi e con un gioco collettivo molto organizzato, con meno libertà individuale rispetto a Portogallo e Italia anche se hanno dei fenomeni a livello tecnico”.
Claudio invece è un po’ preoccupato per il movimento di casa sua, anche se intravede margini di ripresa: “Il livello in Brasile è calato molto negli ultimi anni. Ci sono circa 10 società divise praticamente tra Recife, Sao Paulo e Rio de Janeiro che giocano il campionato regionale tutto l'anno e si riuniscono in una settimana per fare il campionato nazionale brasiliano. Ci sono distanze di 3000 km tra Recife e Sao Paulo e sarebbe impossibile fare in un altro modo. Adesso, finalmente,  c'è un movimento di ritorno nel lavoro di avviamento con i bambini piccoli e con i settori giovanili che spero possa fare rialzare il livello fra qualche anno”.
Venendo alle cose di casa Breganze Claudio, pur non avendo ancora lavorato con lui ha un’ottima impressione del tecnico rossonero Massimo Belligio: “Lo conoscevo da avversario e abbiamo parlato un pò il giorno in cui ho firmato. È uno che conosce bene l'hockey moderno, ha allenato società importanti come Bassano e Breganze e sicuramente ci farà fare un bel gioco”.
Ma, soprattutto, Claudio Cacau ha voglia di ritornare a lavorare a Breganze per divertirsi e divertire un pubblico, quello rossonero che, nel precedente biennio trascorso qui, lo ha apprezzato molto: ”Quello che posso dire sicuramente è che sono motivato e non vedo l'ora di riprendere gli allenamenti insieme ai nuovi compagni. Posso solo promettere tanto impegno, voglia di fare bene e aiutare la squadra in ogni allenamento e partita. Ci vediamo a settembre, un abbraccio a tutti i tifosi rossoneri!”.
Parole di un atleta esperto che sa che solo con il lavoro, il saper fare gruppo e con l’equilibrio di squadra si possono raggiungere i risultati. Ma dalle sue dichiarazioni si intuisce che Cacau ha la consapevolezza che questo nuovo Breganze 2017-18 può riuscirci. Anche con le sue giocate da attaccante di razza.

Sponsor tecnico

Listino Nike

Listino Nike Team
Per informazioni inviare mail a segreteria@hocheybreganze.it

SCARICA PDF

Sponsor di maglia












 

Altri sponsor

Social network



Seguici su facebook!

Link utili

A.S.D. Hockey Breganze - Via Ferrarin, 1 - Breganze 36042 (VI) - E-mail: segreteria@hockeybreganze.it - Tel. 0445-300089 - P.I. 01537240242 

Sito generato con sistema PowerSport