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PROSSIMI APPUNTAMENTI

Prossimi impegni Hockey Breganze

22 agosto 2016

Inizio preparazione all’attività agonistica per la prima squadra dell’Hockey Breganze

29 agosto 2016

Inizio preparazione all’attività agonistica per le squadre del settore giovanile Hockey Breganze

9-10-11 settembre 2016

Memorial Toni Marolda, Torneo triangolare e presentazione della prima squadra, manifestazioni e iniziative promozionali per l’attività giovanile

16-17 settembre

Torneo “Massimo Perdoncin” a Sandrigo per la prima squadra dell’Hockey Breganze

Dal 24 al 26 settembre 2016

A Trissino Torneo Dal Lago per la categoria giovanile Under 15

Dal 01 ottobre 2016 al 22 aprile 2017

Campionato nazionale senior maschile A1 Regular season

Dal 02 ottobre 2016 al 08 maggio 2017

Attività agonistica giovanile Zona 2 (Veneto-Friuli Venezia Giulia)

Regular Season agonistica per le squadre del settore giovanile Hockey Breganze

Dal 05 novembre 2016 al 11 marzo 2017

Attività non agonistica giovanile categoria Under 11 Zona 2 (Veneto-Friuli Venezia Giulia) agonistica per le squadre del settore giovanile Hockey Breganze

Dal mese di novembre 2016

Attività non agonistica giovanile categoria Minihockey agonistica per le squadre del settore giovanile Hockey Breganze

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SERIE A1

CLASSIFICA MARCATORI
SERIE A1

CLASSIFICA PORTIERI
SERIE A1

CALENDARIO SERIE A1 STAGIONE 2016/2017

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Le ultime notizie

23 agosto 2016

L’Hockey Breganze riparte. Con il suo capitano: Mattia Cocco.
Agosto 2016. Mese di olimpiadi. Che molti appassionati di hockey pista avranno seguito con un misto di divertimento, passione, sana invidia e piccolo dispiacere…..

27 luglio 2016

27 luglio 2016. Colpo di mercato dell’Hockey Breganze 2016-17. Ingaggiato l’argentino Posito.
Esteban Facundo Posito, argentino, nato a San Juan il 15.01.1997, in possesso anche del passaporto spagnolo, è stato ingaggiato dall’Hockey Breganze per la stagione a venire.

26 luglio 2016

26/7/2016 Erika Ghirardello, l’atleta più rappresentativa delle ragazze breganzesi, si trasferisce in Spagna.
Per la prima volta un’atleta prodotto del vivaio rossonero si trasferisce all’estero per giocare a hockey su pista. E precisamente allo Sferic di Terrassa in Catalunya (Spagna), una delle nazioni leader di questo sport.

25 luglio 2016

24 luglio 2016. Estate di lavoro per l'Hockey Breganze. Con buone risposte. Dopo il Campus e il Summer Ok, ultima settimana di lavoro col Centro Estivo. Ripresa dal 22 agosto.
L’estate del 2016 è stata caratterizzata da un costante impegno per l’Hockey Breganze. Al servizio dei propri tesserati, soprattutto più giovani, ma anche di tutti gli appassionati di questo sport.

21 luglio 2016

20 luglio 2016. Prima intervista di Massimo Belligio allenatore della serie A1 per l’Hockey Breganze 2016-17.
13 anni. Tanti ne sono passati prima di vedere “il ritorno a casa” di Massimo Belligio.

29 agosto 2016. Massimo Belligio soddisfatto della sua prima settimana di lavoro.

“Sì tutto bene”.

È soddisfatto Massimo Belligio dopo la prima settimana di lavoro del nuovo Hockey Breganze 2016-17.

Sono dichiarazioni, le sue, di un tecnico che ha trovato un gruppo pronto e disponibile a seguire le direttive dello staff.

Come si stanno allenando gli atleti Massimo?

“I giocatori hanno risposto e rispondono in maniera soddisfacente ai carichi proposti dal preparatore fisico, prof. Andrea Bellon, e da me. Si vede che hanno lavorato e rispettato la tabella per il mantenimento della condizione fisica che avevamo loro consegnato prima della pausa estiva.

Si sono fatti trovare pronti, insomma, reagendo così bene alle nostre proposte di lavoro”.

La prima settimana di preparazione, da lunedì 22 a sabato 27 agosto, ha previsto allenamenti quotidiani di almeno un’ora e mezza e, per tre volte, anche due sedute giornaliere, dove a farla da padrone è stato il lavoro fisico, abbinato al richiamo della condizione tecnica, con esercizi sui fondamentali divertenti e stimolanti allo stesso tempo.

L’hockey su pista è disciplina che richiede necessariamente un’esercitazione continua, altrimenti le capacità tecniche degradano, è inevitabile.

Per questo si è visto Massimo, sin dalla prima seduta, richiamare gli atleti all’esecuzione dei movimenti e dei gesti tipici dell’hockeista, anche i più difficili dal punto di vista tecnico. È necessario anche per poter affrontare in modo proficuo la fase più importante della preparazione: l’impostazione tattica del nuovo Breganze.

Su questo aspetto Massimo ha le idee chiare.

Come giocherà il Breganze, Massimo?

“La società mi ha messo a disposizione una rosa di atleti duttili e intercambiabili. E Io ho intenzione di sfruttare le loro qualità e capacità per allestire una formazione in grado di imporre il proprio gioco e i propri, ritmi, possibilmente elevati, per mettere in difficoltà gli avversari che incontreremo”.

Un progetto coinvolgente. Come lo hanno recepito gli atleti?

“I giocatori ne sono incuriositi: sia gli stranieri, che gli italiani, ma credo abbiano già capito cosa voglio. Per gli stranieri, penso a Oriol Vives, ad esempio, e allo stesso Alvaro Gimenez, non deve essere una novità…. In Spagna molte squadre hanno questa mentalità…. Da parte degli atleti italiani ho visto poi la massima disponibilità a seguirmi e la seconda settimana di preparazione, con l’arrivo di Romeo D’Anna, assente la prima settimana per impegni di lavoro precedentemente assunti, ci vedrà impostare il lavoro tattico”.

Due parole su Facuu Posito, il giovane argentino figlio d’arte.

“Si sta inserendo bene, ha qualità tecniche interessanti, specie al tiro. Ha solo 19 anni ed è la prima volta che viene in Europa. Non mettiamogli pressione, allora, ma avrà le sue chances, vedrete, e credo che dimostrerà il suo valore. Ma tutti in questo Breganze avranno delle possibilità, ho fiducia in questo gruppo”.

Infine, Massimo, due parole sulla società e sull’organizzazione.

“Ho trovato una società bene organizzata che fa di tutto per mettere a suo agio me, lo staff tecnico e il gruppo di giocatori. Anche con i colleghi allenatori del settore giovanile, che inizia la preparazione gli ultimi giorni di agosto, ho avuto modo di confrontarmi e sperimentare nuove idee per crescere professionalmente. Sono ottimista, Breganze non ha nulla da invidiare alle altre realtà hockeistiche”.

Via con la seconda settimana di lavoro allora.

Con un Breganze che vuole continuare ad allenarsi con profitto. Poi a partire dalla terza settimana i primi test amichevoli e le prime verifiche per un gruppo che crede in quello che fa.

 

 

Nelle foto: Massimo Belligio e Corrado Fantin, nuovi allenatore e dirigente accompagnatore dell’Hockey Breganze e Andrea Bellon, preparatore fisico, durante uno dei primi allenamenti stagionali.

 

29 agosto 2016. Inizia la preparazione il settore giovanile dell’Hockey Breganze.

Ottanta, circa, i tesserati.

Tutte le categorie agoniste e non agoniste, con una squadra in maglia rossonera breganzese: Avviamento, Miniok, Under 11, Under 13, Under 15 (due formazioni), Under 17, Under 20. E poi la serie B.

Una squadra di allenatori, coordinata quest’anno da Enrico Gonzo e Fausto Pozzan, impreziosita di atleti e collaboratori della prima squadra, con lo stesso Massimo Belligio pronto a dare una mano.

Eccola, la squadra dei tecnici: Gianni Galliotto, Stefano Dal Santo, Alessandro Zanazzo, Romeo D’Anna, Alvaro Gimenez, Enrico Gonzo, Gabriele Thiella, Fausto Pozzan, Maurizio Carlesso, Andrea Bellon.

E i dirigenti accompagnatori delle squadre e tutti i genitori, pronti a ripartire per una nuova, si spera emozionante, stagione.

È il settore giovanile dell’Hockey Breganze.

Al centro del progetto della società del Presidente Turle e del suo Vice, Stefano Volpe e di tutto il direttivo.

Sempre più convinti che, senza un buona programmazione e senza una crescita, in casa, dei propri atleti, non c’è futuro.

L’obiettivo, quest’anno più che mai, deve essere quello di rendere felici tutti i ragazzi e le ragazze che si avvicinano a questa società con il desiderio di giocare a hockey su pista.

E lo stesso vale per le loro famiglie che devono essere liete di portare i loro figli e le loro figlie al palazzetto.

Ed è un obiettivo raggiungibile, a patto di condividere i valori di questa società e di questo sport.

Che è uno sport di squadra, dove chiunque deve essere al servizio del collettivo. Dove la felicità di tutti si raggiunge solo se ognuno sa essere un pò meno egoista. E un po’ più generoso. Per la sua squadra, per la sua società.

Così facendo tutti potranno sentirsi parte di uno stesso progetto. Veramente. E sentirsi bene.

Lunedì 29 agosto 2016 cominciano allora gli allenamenti per le categorie agoniste: Under 13, Under 15, Under 17, Under 20 e serie B. Tra un paio di settimane anche le categorie non agoniste.

Più avanti la femminile, la formazione trionfatrice in Italia nel 2016, perché le ragazze adesso sono impegnate con la nazionale che a fine settembre giocherà i mondiali in Cile.

E Viki, Alice ed Erika, il nostro orgoglio, sono in collegiale con la squadra azzurra.

E allora si riparte.

Sperando di fare bene, con i campionati di categoria che cominceranno a ottobre.

In fondo le ultime vittorie del settore giovanile sono solo di un anno fa.

E c’è anche un Eurokey, a ottobre, da disputare per la nostra Under 15, medaglia di bronzo agli ultimi campionati italiani di Follonica.

E i tornei, il Marolda per l’Under 11, il Dal Lago per l’Under 15, il Titta Carraro a fine stagione e tutte le altre manifestazioni alle quali parteciperanno le nostre formazioni giovanili. Che sono molto richieste.

Ricordando una cosa: si gioca sempre per vincere. Ma il solo fatto di praticare questo sport impegnandosi al massimo e rispettando i compagni, i tecnici, i dirigenti, gli arbitri, gli avversari e il pubblico è già di per sé un valore e contribuisce alla crescita e allo sviluppo della personalità di ognuno.

E allora buon viaggio a tutto il settore giovanile.

Alla ricerca della felicità

Con l’Hockey Breganze.


23 AGOSTO 2016. INTERVISTA A MATTIA COCCO

L’Hockey Breganze riparte. Con il suo capitano: Mattia Cocco.
Agosto 2016. Mese di olimpiadi. Che molti appassionati di hockey pista avranno seguito con un misto di divertimento, passione, sana invidia e piccolo dispiacere…..
Perché, purtroppo, l’hockey su pista alle olimpiadi non c’è… Ed è un peccato perché chi lo segue, e lo ama, sa quanto possa essere bello e affascinante. Pazienza.
L’attesa comunque è finita.
Il nuovo Breganze si è radunato lunedì 22 agosto 2016 per iniziare la preparazione alla nuova stagione agonistica.
Il programma prevede un ritmo intenso di lavoro, per tutta la settimana, tranne domenica, con due sedute al giorno per tre giorni, lunedì, mercoledì e venerdì, intervallati da una sola seduta di martedì, giovedì e sabato. Quando si svolge la doppia seduta, la prima è riservata alla parte atletica, la seconda al lavoro in pista. Questo il piano di lavoro per le prime due settimane. A partire dalla terza settimana ci saranno le prime amichevoli casalinghe con Trissino e Valdagno, il 10 e l’11 settembre prossimi, in occasione del “I memorial Marolda”, manifestazione che intende onorare il ricordo di Antonio Marolda, compianto allenatore del settore giovanile breganzese e vero maestro di sport.
Tornando al Breganze edizione 2016-17 nuovo è certamente un termine azzeccato, visto che ben sei decimi della prima squadra sono cambiati: Bruno Sgaria, Fabio Mabilia, Giovanni Zen, Romeo D’Anna, Oriol Vives, Facuu Posito.
E nuovo è il mister, Massimo Belligio, nuovo anche il dirigente accompagnatore, Corrado Fantin.
Giusto sottolinearle le novità, insomma.
Ma è altrettanto doveroso ricordare che il Breganze prosegue la sua avventura tra le grandi dell’hockey pista italiano, in cui milita ininterrottamente dal 2000, con più di una conferma, in pista e fuori.
Con lo stesso direttivo intanto, con il presidente, Antonello Turle, e il suo vice, Stefano Volpe, al loro posto.
E non è poco.
Con lo stesso preparatore atletico, Andrea Bellon, lo stesso responsabile sanitario, Gianfranco Cucca. E con Boke, Stefano Bocconcello, il meccanico, pronto a dare una mano.
Con Stefano Dal Santo e Alvaro Gimenez, punti di forza lo scorso anno, pronti a dare tutto per la maglia anche quest’anno, assieme ai più meritevoli del settore giovanile.
E con un capitano, Mattia Cocco, alla quarta stagione consecutiva qui (sei in totale i suoi campionati in rossonero) che ha deciso di legarsi sempre più a questa maglia.
E che è pronto a mettere la sua esperienza e la sua indiscussa capacità tecnica al servizio di questo gruppo.
Sentiamolo.
Mattia, vero che nello sport le cose possono cambiare, ma Tu dimostri di aver scelto con convinzione Breganze, rifiutando anche qualche interessante offerta.
Cos’hanno di speciale questa maglia e questo ambiente per Te?
“È vero che le ultime tre stagioni sono state entusiasmanti e la verità è che ormai a Breganze mi sento di casa. Ad un certo punto subentrano anche i sentimenti ed è per questo che alla fine al cuor non si comanda. Però è doveroso dire che quando si devono valutare le scelte da fare uno mette tutto nel piatto della bilancia e a Breganze ho trovato un posto super organizzato e professionale dove ci si può esprimere al meglio con il proprio lavoro. In tutti i ruoli della società c'è professionalità e impegno e questo ha fatto sì che Io decidessi di prolungare la mia permanenza qui”.    
Questa squadra è stata profondamente rinnovata rispetto allo scorso anno, ma sembra avere il giusto mix tra esperienza ed entusiasmo, con giovani interessanti. Il tuo parere?
“Sicuramente è cambiata moltissimo dallo scorso anno, ci sono state partenze importanti ma credo che altrettanto importanti siano i nuovi arrivi. Conosco bene tutti i giocatori che sono arrivati e ho piena fiducia in quelli rimasti, bisognerà lavorare forte per far sì che si crei la giusta direzione fin dall’inizio”.
Con un gruppo nuovo, lo hai appena detto, è sicuramente importante allenarsi bene fin dai primi momenti. Massimo Belligio è tecnico competente e preparato e sono stati confermati Andrea Bellon e Gianfranco Cucca. Anche da questi aspetti potreste ricavare la spinta giusta per partire in modo ottimale?
“Sicuramente è importantissimo lavorare bene fin da subito per cercare così di arrivare all’inizio del campionato già competitivi.
Massimo Belligio mi ha fatto un ottima impressione , ha fatto bene nel suo passato e quindi sono certo che farà altrettanto bene qui a Breganze, ha entusiasmo e le idee chiare e io non vedo l’ora di iniziare.
Cucca e Bellon sono due valori aggiunti a questa squadra, sono due fuoriclasse nei loro settori.
Andrea sono sicuro che già dopo l'ottimo lavoro dello scorso anno quest'anno farà ancora meglio.
Cucca, oltre ad essere un grande professionista, è un grande uomo-spogliatoio”.
Lo scorso anno è stato sicuramente emozionante, al di là dell’epilogo.
E tutti ricordano quella squadra come un gruppo veramente unito.
Qual è secondo Te il segreto per creare il giusto amalgama tra i giocatori?
“Lo scorso anno al di là del risultato è stato un anno fantastico, non dimentichiamoci della Supercoppa a settembre. E poi non tutte le stagioni vanno come si vorrebbe.
Eravamo in tanti ad aver giocato tanto tempo assieme e questo ha aiutato a far funzionare le cose fin dall’inizio, ma se esiste un segreto credo sia quello di lavorare tutti per lo stesso obbiettivo, crederci fino alla fine e aiutarsi uno con l altro. Uno spogliatoio forte a volte fa la differenza”.
Dopo due anni passati insieme non ci sarà Tuo fratello Giulio. Cosa vi siete detti a proposito?
E come lo vedi a Lodi?
“Giulio è sicuramente un talento. Mi dispiace moltissimo non poter condividere gioie e dolori con lui. Ma è anche vero che sono molto felice per lui e gli auguro di fare una grande stagione. Quando ero giovane speravo di riuscire a giocare con lui essendo il mio fratello più piccolo e in questi due anni è stato come coronare un sogno. Gli auguro di avere una carriera fantastica”.
Il pubblico di Breganze Ti ha sempre dimostrato grande affetto.
Cosa senti di promettere ai tifosi per la stagione a venire?
“Il pubblico di Breganze è sempre stato fantastico con me. Ho subito sentito che mi volevano bene e credevano in me. Ogni partita cerco di dare il massimo anche per loro. Quello che posso promettere non sono dei risultati certi ma quello che è sicuro è che dal primo all'ultimo chi indosserà la maglia rosso nera suderà fino all'ultima goccia di sudore che ha per vincere il più possibile. Parola di capitano M.C. 29”.
Parole importanti, di un capitano “diventato grande”, con il primogenito Achille che il prossimo mese festeggerà il primo compleanno.
Parole di un capitano che è pronto a far da guida ai nuovi arrivati.
Per vivere, ancora una volta, una stagione emozionante.
Con l’Hockey Breganze.
 
 
Nelle foto: Mattia Cocco al primo allenamento stagionale e altri momenti di inizio preparazione per il nuovo Breganze.







27 luglio 2016. Colpo di mercato dell’Hockey Breganze 2016-17. Ingaggiato l’argentino Posito.

Esteban Facundo Posito, argentino, nato a San Juan il 15.01.1997, in possesso anche del passaporto spagnolo, è stato ingaggiato dall’Hockey Breganze per la stagione a venire.
È un attaccante, già convocato nelle selezioni giovanili nazionali di quel paese, che, finora, ha sempre giocato in Argentina a San Juan, la “capitale mondiale” dell’hockey pista per numero di squadre, tesserati e seguito. Posito (“Facu” è il suo soprannome) è cresciuto nell’UVT dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili e, negli ultimi due anni si è trasferito al Banco Hispano dove ha militato nella prima squadra partecipante al massimo campionato argentino.

Si tratta, particolare importante, di un figlio d’arte. Il padre Toni infatti giocò a Bassano negli anni 90, facendosi apprezzare per le notevoli doti tecniche e umane. E decisivo per il buon esito delle trattative che hanno portato Posito a Breganze è stato proprio il rapporto di amicizia tra Massimo Belligio, l’allenatore breganzese, e il padre dell’ultimo acquisto rossonero che, pur di venire a Breganze, e sfruttare l’occasione di giocare, per la prima volta, in Europa ha accettato un ingaggio per nulla eccessivo.

È un’operazione, insomma, non particolarmente costosa, anche dal punto di vista logistico, in linea con il progetto che la società rossonera ha inaugurato e condiviso con Massimo Belligio all’inizio di questa stagione.

Si tratta cioè, con un budget che escluda “spese folli”, di ricercare il giusto equilibrio tra atleti esperti e affermati e giovani pronti a lavorare duro per dimostrare le loro doti per allestire una formazione capace di essere competitiva e all’altezza delle avversarie partecipanti al campionato di serie A1 e alle coppe europee, visto che il Breganze disputerà anche per la stagione 2016-17 l’Eurolega.

L’ingaggio di Posito si spiega quindi anche con la giusta esigenza, dal punto di vista tecnico-tattico, di consentire maggiori rotazioni nella rosa degli atleti di prima squadra visto il doppio impegno (campionato- coppa europea) che si profila per l’Hockey Breganze.

Massimo Belligio ci tiene però a precisare che: “Per me le porte della prima squadra sono sempre aperte ai giovani che abbiano voglia di meritarsi il posto. E il fatto che un giovane argentino scelga di lasciare casa e affetti pur di dimostrare le sue qualità, accettando un ingaggio limitato, per trasferirsi in Europa, può essere uno stimolo e un motivo, anche per gli atleti del settore giovanile di questa società, ad impegnarsi sempre più e mettersi in discussione”.

È un acquisto importante insomma per la società di Antonello Turle e Stefano Volpe, sempre più convinti di questo “nuovo inizio”.

Ben arrivato “Facu”.



Nelle foto: alcune immagini di Esteban Facundo Posito ultimo acquisto dell’Hockey Breganze

Benvenuta Alutec Group

ASD Hockey Breganze da il benvenuto a Alutec Group che da quest'anno sarà nostro partner !


Benvenuta nella grande famiglia dell'Hockey Breganze.

Comunicato stampa 16 luglio 2016

Ciao Amici del Breganze,
è da un pò che non mi faccio sentire ma ho preferito aspettare che si chiarissero tutte le situazioni riguardanti la prossima stagione. In primis naturalmente il roster della squadra che come ormai sapete sarà così composto:

Portieri:Bruno Sgaria e Fabio Mabilia

Difensori:Mattia Cocco(il Capitano),Giovanni Zen e Stefano (Bomba) Dal Santo

Attaccanti:Oriol Vives,Alvaro Gimenez e Romeo D'Anna

Inseriremo poi a turno i nostri ragazzi dell'U20 e a tal proposito stiamo visionando un paio di atleti giovani che potrebbero interessarci.
Come al solito non facciamo proclami ne dichiarazioni roboanti...sono altre le squadre che le debbono fare...ma come ogni anno mi sento solo di dire che ce la giocheremo con tutti e venire a Breganze a portare via punti sarà dura per chiunque.
Sto apprezzando molto il lavoro che sta facendo mister Massimo Belligio e c'è piena condivione di intenti con lui.
Non serve che ringrazi Stefano Volpe e Federica e tutto lo staff per quanto  fatto in questi mesi per l'organizzazione del Tita Carraro e soprattutto del Campus...2 successi che  dimostrano come Breganze sia una società che sa lavorare bene soprattutto nel settore giovanile....ottenendo ottimi risultati.
La squadra femminile poi ha vinto tutto quello che c'era da vincere (vinte tutte le partite disputate !) portando a casa Coppa Italia e Scudetto.Il lavoro fatto in questi mesi da Maddalena Castello e da Juan Oviedo ha quindi portato a Breganze altri 2 prestigiosi titoli valorizzando il movimento femminile come non si vedeva da anni.
Il settore giovanile quest'anno sarà affidato a Enrico Gonzo (responsabile area tecnica) a Fausto Pozzan (organizzazione e coordinamento) e ad una nutrita squadra di allenatori preparati (con il gradito ritorno di Maurizio Carlesso come preparatore dei portieri) e con tanta voglia di fare bene.
Torniamo però al motore che permette di trainare tutto questo e cioè la prima squadra. Gli ultimi fatti accaduti a livello di iscrizione delle squadre al massimo campionato ha fatto si che anche quest'anno il Breganze dovrebbe (uso ancora il condizionale) partecipare (unica squadra veneta) alla Eurolega.
Ed è qui che le parole possono anzi devono lasciare il posto ai fatti.Quanto da me scritto qualche mese fa è e rimane comunque un appello a tutti gli amanti dell'hockey a Breganze ad aiutare la società.Tutti gli sponsor maggiori ci hanno garantito anche per quest'anno il loro supporto e li ringrazio di cuore per questo ma ciò non deve far pensare che i problemi non ci siano.Una società è forte se la base è forte e se i suoi sostenitori sono disposti ad aiutarla...l'unione fa la forza e tutti possono fare qualcosa per poter permettere di vedere uno spettacolo di alto livello al PalaFerrarin.
Partecipare alla Eurolega comporta un notevole esborso economico per le casse della società e per poterla disputare chiedo a tutti voi di aiutare l'ASD Hockey Breganze.
 
Parliamo quindi di abbonamenti, tessere Gold e tessere Gold/Sostenitore.
 
L'abbonamento per tutte le 13 partite del Campionato costa quest'anno 80,00 € che sono poco più di 6,00 € a partita....l'abbonamento è unico senza distinzioni uomo/donna.
La tessera Gold valida per tutte le partite di Campionato,play off ed Eurolega costa  200,00 €.
La tessera Gold/Sostenitore costa 300 € ed è su quest'ultima che mi voglio soffermare.E' una tessera che come dice il nome permette di sostenere ed aiutare la società aggiungendo ai 200 € della Gold classica 100 € di contributo e sostegno.
Ho intenzione di realizzare un piccolo "mattoncino" simbolico che riporterà il nome del possessore di questa tessera Gold/Sostenitore.Ogni "mattoncino" verrà esposto al Palazzetto perchè è giusto che si sappia chi ha aiutato a "costruire" la casa comune dell'Hockey Breganze.Naturalmente chiunque in forma privata o pubblica desideri contribuire alla causa con "erogazioni liberali" basta che si faccia avanti scrivendo una mail a "segreteria@hockeybreganze.it" e sarà subito contattato.Il ritiro delle prenotazioni per gli abbonamenti,tessere Gold e Gold/Sostenitore sarà possibile da lunedì prossimo 18 luglio, per tutto il mese di luglio/agosto e fino a metà settembre recandosi in Edicola da Piero in Piazza a Breganze.Spero che questo mio appello possa essere accolto da molti sostenitori e conto che gli incoraggiamenti e gli attestati di stima ricevuti in questi mesi si traducano in un aiuto concreto.In questi mesi ci sono solo una montagna di spese per iscrizioni,tesseramenti ed affiliazioni... e non ci sono entrate ne da sponsor ne da incassi per partite.Quindi chiedo a tutti gli appassionati che pensano di poter dare una mano di farlo prima possibile perchè è adesso che servono le risorse per preparare al meglio  la stagione sportiva 2016/2017.
Io penso che chi veramente è convinto che l'Hockey a Breganze debba continuare ad essere motivo di orgoglio,di visibilità e di storia per questa nostra piccola Comunità sia disposto ad investire  1 €  al giorno per aiutare il movimento a crescere e a migliorarsi.
Da parte mia ,di Stefano e di tutto il Direttivo ci sarà come sempre il massimo impegno e dedizione...su questo non ci sono dubbi !
 
Abbiamo però bisogno del vostro aiuto e so che il Popolo RossoNero non ci deluderà !
 
Tutti insieme quindi per un grande Breganze e per una nuova stagione di soddisfazioni e di grande Hockey !
 
Grazie fin da ora 
 
Antonello
 

09 luglio 2016. Si è chiusa la seconda edizione del Campus Hockey Breganze 2016. Una bellissima esperienza.

Il Campus Hockey Breganze 2016 ha chiuso i battenti all’ora di pranzo di sabato 09 luglio 2016.
Si vedeva, si sentiva o si respirava (fate voi…) la soddisfazione e l’orgoglio e, per qualcuno, anche la commozione di chi vi ha partecipato.
In veste di tecnico, di atleta, di dirigente, di collaboratore, di aiutante….. Non conta: l’importante è esserci stati. Perché è stato veramente bello.
I numeri intanto per provare a dimostrarlo: 62 atleti nei due turni, il primo da domenica 26 giugno a sabato 02 luglio per i nati negli anni dal 2005 al 2010; il secondo da domenica 03 luglio a sabato 09 luglio per i nati dal 2000 al 2004.
Atleti provenienti da diverse regioni italiane (Lombardia, Toscana, Liguria oltre al Veneto naturalmente) e addirittura dalla Catalunya….
Un gruppo di tecnici di prim’ordine, coordinato da Guillem Cabestany, tornato a Breganze dopo un anno, ed entusiasta di vivere ancora questa esperienza dopo la prima del 2015.
Bisognava vederlo l’attuale allenatore del Porto: sempre pronto a lavorare, a dare consigli a tutti, atleti, ma anche tecnici e collaboratori. Per capire l’impegno che ci ha messo bastava vederlo in panchina sabato durante le partitelle conclusive: attento e concentrato neanche fosse una semifinale di Eurolega.
Ma proprio da questi particolari si capisce perché Guillem è un grande e anche dalle bellissime  parole che ha detto nel salutare e ringraziare tutti. Eccole: “II Campus Hockey Breganze é finito e dopo aver fatto i complimenti a tutti quelli che hanno lavorato per farlo e farlo bene, voglio fare i complimenti a tutti i giocatori perche sono loro quelli che ogni giorno ci sorprendono in pista. Ogni anno sono tanti i giocatori che in una sola settimana, e dopo di allenarsi con voglia di imparare e migliorare, subitamente ci sorprendono a tutti noi (anche a volte a se stesso) e fanno un salto di qualità grandissimo. Quindi questo é l’esempio: niente e impossibile e che i sogni (sportivi o non sportivi) non sono impossibile da ottenere se si lavoro con passione. Grazie ragazzi per insegnare questo ogni giorno a noi allenatori. Non lasciate mai di sognare, non lasciate mai di lottare per i sogni. A presto”
Anche queste parole dimostrano che Guillem Cabestany ama troppo questo sport e da tutto di quello che ha, a tutti, per il bene dell’hockey pista, sentendosi ripagato e appagato dalle persone che condividono questa passione con lui.
Ma nemmeno lui, da solo, poteva fare nulla: è un allenatore e lo sa che ha bisogno di una squadra per vincere. E per vincere la sfida del Campus Hockey Breganze 2016 aveva bisogno di una “squadra”, dentro e fuori dal campo. E l’ha avuta la squadra.
La sua squadra in pista: i tecnici Stefano Dal Santo, Gerard Teixido, Alvaro Gimenez, Roger Molina e gli assistenti: Bruno Sgaria, Silvio Costenaro, Omar Gasparotto, Matteo Dalla Valle.
La sua squadra fuori dalla pista: Erika, Federica, il cuoco Massimo, Martina, Laura, Gaia Sara, Vania e tutti gli altri collaboratori del campus a dare una mano. Con entusiasmo, con gioia. Venendo ripagati dall’entusiasmo e dalla gioia di tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato.
Il Campus è stato un momento formativo veramente significativo.
I partecipanti hanno avuto l’occasione di apprendere tante cose sul gioco dell’hockey su pista, la loro passione. E questa occasione è stata colta: allenamenti mirati per migliorare i fondamentali, anche con i video…. L’apprendimento della tecnica, ma anche la conoscenza del pattino.
Proposte sempre innovative e stimolanti. Con Stefano Dal Santo a dare tutto sé stesso, rivelando una passione che forse nemmeno lui sapeva di avere per l’allenamento dei giovani.
Con Gerard Teixido, sempre pronto a dare consigli e ad aiutare tutti con una competenza e una professionalità che lo hanno fatto rimpiangere una volta di più… Perché dopo il Campus, come sappiamo, Gerard ha salutato Breganze…. Ma chissà che… (sperare non costa nulla…)….
Con Roger Molina un portiere che ama il suo ruolo e vuole insegnarlo e farlo amare a tutti i “colleghi” portieri, grandi e piccoli.
Con Alvaro Gimenez, sempre pronto ed entusiasta come Bruno, Silvio, Matteo e Omar punti di riferimento preziosi per i ragazzi, in pista e fuori.
Già anche fuori dalla pista i momenti formativi non sono mancati.
Intanto i partecipanti hanno vissuto lontani dalle famiglie per una settimana. E hanno imparato anche le regole della convivenza e l’importanza del senso di collaborazione e dell’ordine, necessari se si vive in comunità.
E non è poco.
E poi non sono mancate le occasioni di svago, ma anche culturali, extrahockey: la pittura, la gastronomia, l’equitazione, la visita del campanile, il nuoto ecc.
Insomma non solo hockey, ma l’hockey è stato al centro del Progetto Campus Hockey Breganze 2016.
Obiettivo centrato per la soddisfazione della società, e di Antonello Turle e Stefano Volpe che il Campus l’hanno fortemente voluto. E Stefano, per una volta ci perdonerà perché sappiamo non ama la “pubblicità”, va ringraziato sentitamente.
Perché nel Campus e per il Campus ha investito molte energie.
E il sorriso e la gratitudine dei partecipanti e delle loro famiglie, al termine, speriamo gli abbiano dato la consapevolezza che è stata una grande esperienza.
E la forza di pensare che è stata impegnativa sì, ma da è ripetere, se possibile.
Perché, oltre tutto, ha dato lustro e prestigio a tutto l’Hockey Breganze.
 
 
 
Nelle foto: il gruppo dei partecipanti e la squadra dei tecnici.
 

20 luglio 2016. Prima intervista di Massimo Belligio allenatore della serie A1 per l’Hockey Breganze 2016-17.

13 anni. Tanti ne sono passati prima di vedere “il ritorno a casa” di Massimo Belligio.
Sì perché lui di strada ne ha fatta da quando, nel 2003 lasciò la sua Breganze, dove aveva disputato tanti campionati facendosi apprezzare per le doti di ottimo difensore, per Pordenone. Poi le altre tappe della sua carriera: Montecchio Precalcino, Thiene e (tanto) Bassano, prima da giocatore, poi da allenatore dove ha ottenuto i successi e le soddisfazioni più importanti, con i titoli da tecnico dell’under 20 e le brillanti prestazioni nella prima squadra giallorossa che, con lui alla guida, ha disputato stagioni (e play-off) da protagonista.
A Bassano Massimo è stato bene ed è stato apprezzato, così come gli è capitato praticamente in tutti i posti, Sandrigo compresa in cui giocò da giovanissimo, dove ha portato la sua infinita passione e la sua competenza.
Perché è una persona generosa, conosciuta e stimata ed è un profondo conoscitore di questo sport.
C’era in lui comunque la voglia di tornare qui, dove il padre Giovanni (detto Giulio) e la mamma Teresa, storici dirigenti del Breganze, gli hanno trasmesso l’amore per questa disciplina. Oltretutto a Breganze ci giocano i suoi nipoti, Nicholas Bangert e Jonathan Gammone.
Ma più di tutto a spingere Massimo in rossonero è stato il progetto che, alla fine della scorsa stagione, gli hanno proposto il presidente, Antonello Turle e il vice, Stefano Volpe.
“Un progetto”, sono le parole di Massimo, “valido e in cui credo e che è basato sull’intenzione di trovare il giusto equilibrio tra le capacità di atleti ormai esperti ed affermati e la voglia di affermarsi di giovani di talento. Per formare una squadra pronta a dare tutto in ogni partita”.
Con Bruno Sgaria, classe 1998, cresciuto in questa società e di ritorno a Breganze dopo un solo anno a Bassano, al quale il nuovo mister intende affidare le “chiavi della porta rossonera”.
Compito per nulla facile pensando all’importanza del ruolo e al nome di chi dovrà sostituire (Riccardo Gnata, niente meno….). Ma Belligio crede in Sgaria ed è assolutamente sicuro che: “tutti gli atleti del Breganze con i quali ho parlato aiuteranno Bruno e gli daranno fiducia. Ne varrà la pena, lo sento”.
Per aiutare Bruno avranno un ruolo fondamentale Maurizio Carlesso, tecnico dei portieri, molto stimato e apprezzato per i suoi metodi di lavoro, e Fabio Mabilia, classe 1974, come Belligio, per anni titolare della porta breganzese e che sarà il secondo portiere, pronto a dare il suo aiuto alla squadra.
Vi è poi un particolare se vogliamo “sentimentale” che va sottolineato e c’è una foto a evidenziarlo: Mabilia è stato uno degli atleti che Sgaria apprezzava e ammirava di più quando, bambino, muoveva i primi passi in rossonero.
Anche questi sono dettagli importanti. Utili per consentirgli di inziare il suo percorso, senza timori e senza paura di sbagliare.
Quindi una scelta importante per il ruolo di estremo difensore. Coraggiosa, se vogliamo, ma ponderata. E, assieme al giovane portiere, una squadra con almeno 6 pedine intercambiabili ai quali si aggiungeranno gli atleti che, dal settore giovanile, a parere insindacabile di mister Belligio: “si meriteranno e suderanno la convocazione in prima squadra”.
Una squadra con un leader, il capitano Mattia Cocco, ormai di casa in questa società, al quale il mister rossonero vuole: “…..spiegare nel dettaglio le mie idee di hockey che lui per primo dovrà interpretare e trasmettere ai compagni visto il ruolo, le qualità e la sua esperienza, da vero capitano”.
Assieme a Mattia la difesa potrà contare su Giovanni Zen e Stefano Dal Santo, atleti dai quali Belligio si attende una stagione importante e che, per caratteristiche, hanno bisogno di lavorare molto sia dal punto di vista della condizione fisica che di quella tecnico-tattica. Tutto questo, parole di Belligio:  “per ritagliarsi un ruolo importante in questa squadra. Su di loro confido molto anche per risolvere i match sfruttando le loro capacità di tiro”.
Ma, naturalmente, a proposito di tiri in porta Belligio si aspetta molto dagli attaccanti.
Alvaro Gimenez Belligio lo conosce bene, dai tempi di Bassano e, se vogliamo fare un paragone col calcio, anche per il coach rossonero è: “una falsa punta, visto che ama uscire dall’area per giocare la palla e crearsi spazi partendo da lontano. Ma è un elemento che i suoi gol li ha sempre fatti e li farà anche l’anno prossimo”. Tanto assicura il tecnico rossonero…
Molte sono le aspettative riposte in Oriol Vives naturalmente.
Il mister è rimasto colpito positivamente dalla sua cordialità, dalla sua simpatia e dalla voglia di mettersi subito a disposizione sforzandosi di parlare italiano.
“Dal punto di vista tecnico –spiega Belligio- Oriol pare essere elemento duttile capace, in astratto di ricoprire più ruoli…. Vedremo come sfruttare al meglio le sue indubbie qualità”…
Chi dovrebbe fare la punta classica invece è Romeo D’Anna.
Il mister spera nella sua: “….voglia di fare bene visto che è la prima volta che lascia la sua Toscana… Le doti le ha e mi sembra proprio un bravo ragazzo… Come tutti gli altri, del resto”.
E poi i giovani dal settore giovanile.
In questi giorni Massimo sta dando una mano a Enrico Gonzo e agli altri tecnici del vivaio rossonero al centro estivo ed è bello vederlo dare tutto sé stesso per infondere ai giovani breganzesi la sua passione e la voglia di insegnare questo sport. Che è bellissimo ma richiede tanto impegno e sacrificio.
Impegno e sacrificio che Belligio trasmetterà alla squadra in pista sin dal primo allenamento alla ripresa agonistica del 22 agosto 2016. Assieme al suo staff, confermatissimo.
Con Andrea Bellon, preparatore atletico, una delle risorse più importanti di questa società per le sue doti e qualità: “….al quale ho chiesto di studiare una preparazione che ci consenta di essere brillanti sin dalla prima di campionato che prevede il derby col Sandrigo. E si sa che le neopromosse al debutto sono le più difficili da incontrare perché l’entusiasmo può essere per loro un’arma in più…. E allora dobbiamo essere pronti ed entusiasti anche noi… Utile potrebbe essere allora partecipare a qualche torneo. Credo che disputeremo il “Perdoncin” a Sandrigo a  pochi giorni dal via ma confido di giocare anche qualche altra amichevole”.
Massimo potrà poi contare sulla fondamentale collaborazione di Gianfranco Cucca, fisioterapista, da anni a Breganze, indispensabile per tutta l’annata e, in preparazione, anche per aiutare gli atleti a smaltire i carichi di lavoro.
Ci sarà naturalmente anche Stefano Boke Bocconcello, più di un meccanico, una persona che sa stare al suo posto, svolgere il suo ruolo e dire le parole giuste se servono…. Importantissimo.
E, nuova entrata, ci sarà il dirigente accompagnatore Corrado Fantin, amico di Massimo dai tempi di Bassano, molto apprezzato per la sua umanità e per la capacità di mettersi sempre al servizio della squadra.
Già, la squadra. Cosa ci si può aspettare da questo Breganze?
Sentiamo ancora mister Belligio: “Sulla carta ci sono tre formazioni al top: i campioni d’Italia del Forte dei Marmi, il Viareggio e il Lodi, tutte squadre rinforzate e fortissime. Poi, poco da fare, Valdagno e Bassano hanno lavorato bene sul mercato. Detto di queste squadre, le altre, sulla carta, se la giocano. E noi ce le vogliamo giocare le partite, tutte, per fare bene. Molto bene”.
Appuntamento in pista al 22 agosto per la ripresa agonistica allora.
Il mister ha le idee chiare insomma. E, fosse per lui, inizierebbe già..
Ma meglio dare tempo al tempo….
A presto Massimo e in bocca al lupo.
 
 

 
Nelle foto: Massimo Belligio nuovo mister breganzese e, qualche anno fa, Bruno Sgaria e Fabio Mabilia…
 

03 luglio 2016, Molfetta, hockey pista femminile. Hockey Breganze campione d’Italia.

Entusiasmo alle stelle sugli spalti pugliesi, area Breganze, e nuova grande soddisfazione in casa rossonera, settore femminile, ma non solo. Le ragazze dell’Hockey del Faizanè Lanaro, la società presieduta da Antonello Turle, si sono laureate campionesse d’Italia 2015/16.
Hanno conquistato ieri il titolo tricolore (il quinto nella bacheca di via Ferrarin) in Puglia, sul rettangolo di Molfetta, dove si sono misurate nella Final Four, sviluppatasi nell’arco di due dense giornate, con le altre formazioni rimaste in lizza, le migliori in circolazione per la categoria: Estrellas Molfetta, Matera e Pesaro. Le quattro finaliste erano uscite dal recente concentramento di Recoaro, dove già il Breganze aveva primeggiato chiudendo gli scontri con tutte vittorie, con ciò imponendosi come favorito per lo scudetto. In quella sede il presidente federale Sabatino Aracu (che è anche pres mondiale del movimento), appositamente intervenuto, aveva ribadito il rinnovato interesse e la voglia di rilancio della Federhockey per la specialità al femminile: un po’ sulla scia di altre nazioni, non solo europee, che hanno deciso di incentivarne lo sviluppo, ottenendo un insperato seguito sul piano agonistico da parte di atlete giovani e giovanissime, oltre che l’interesse di  un pubblico incuriosito e di non pochi dirigenti.
La neo campionessa d’Italia, il Faizanè Lanaro Breganze, guidato con autorevolezza e competenza in panca da un “pezzo grosso” dell’hockey giocato qual è l’italo-argentino Juan Oviedo (portiere già vincitore di un mondiale, ed oggi in forza al Centemero Monza) si è resa protagonista nelle sfide decisive di Molfetta di una serie perfetta di partite: dapprima ha battuto di misura (4-3) il Sinus Matera, la compagine forse più ostica e parecchio dotata, al termine di un match assai tirato. Due a zero al riposo e poi quattro a due finché a pochi secondi dal gong le materane hanno piazzato l’ormai tardivo 4-3. Senza storia il confronto con il Pesaro, finito 7-0 per le breganzesi (5-0 al riposo) mentre la terza gara, decisiva, ha visto la compagine di Oviedo affrontare le Estrellas (stelle) del Molfetta. Ma il 5-1 al riposo è già apparso eloquente e al fischio conclusivo s’è registrato un 8-1 perentorio. E dire che le pugliesi avevano battuto il Matera e si presentavano quindi con ottime credenziali. Le reti dell’ultimo match recano un doppio sigillo per Federica Maniero, Elena Tamiozzo, Elisabetta Lorenzato mentre hanno completato le marcature Erika  Ghirardello ed Elena Toffanin.
La conquista del titolo italiano fa seguito alla vittoria in Coppa Italia, ottenuta lo scorso febbraio. Anche lì gare combattute ma la supremazia tecnico tattica delle ragazze di Juan Oviedo è emersa. Una nota di merito va riservata alle più giovani del Breganze (Sartori, Lorenzato, Maniero, Mion), che il trainer ha inserito per quasi tutta la ripresa nello scontro conclusivo, avendone eccellenti riscontri. Lo scudetto femminile lo scorso anno era stato appannaggio del Matera e l’anno prima del Bassano. Le ragazze rossonere sono ritornate ad assaporare il gusto del titolo italiano dopo un  digiuno durato vari anni, se si pensa che avevano centrato l’obiettivo ininterrottamente dal 2004 al 2007 compresi. Ora la situazione nel settore, dopo qualche alto e basso, sembra essersi stabilizzata in Italia e secondo Maddalena Castello, grand patron oggi della specialità nella penisola, si potrebbe tentare di portare l’anno prossimo la Final Four, in accordo con Federhockey, nel Vicentino, e precisamente nel nuovo palasport di Recoaro.
Maddalena Castello, responsabile nazionale dell’hockey pista femminile, nonché presidente del Pool vicentino Hockey pista, ma anche dirigente del Breganze, ha seguito direttamente le fasi finali dello scudetto a Molfetta. “Siamo tutti molto felici, noi del Breganze  – si compiace  – per l’organizzazione e soprattutto, se mi è concesso, per le nostre portacolori e il lavoro che è stato condotto, sotto la guida di Juan Oviedo, che ringraziamo, negli ultimi due anni e mezzo, nel corso dei quali si è accusata una sola sconfitta. Sono stati costruiti una squadra in verità molto forte ed un gioco che non hanno portato per caso allo scudetto 2015/16. Il frutto l’abbiamo visto in questi giorni e nei mesi precedenti e la fatica ha guidato con pieno merito, a sentire un po’ di tutti, allo scopo. Una nota di particolare va riservata al nostro dirigente accompagnatore Fabio Agostini, attento e disponibile. Ringrazio inoltre il consigliere federale Centomo che ha consegnato il titolo alla squadra vincitrice in luogo del presidente Aracu, impegnato altrove. Il futuro dell’Hockey femminile nazionale? Intanto a settembre giocheremo i mondiali a Iquique, in Cile. Con  buone chances, direi. Il tecnico responsabile è Pino Marzella, coach del Bassano. Ma vorrei poi poter strappare al presidente Aracu l’autorizzazione per partecipare agli Europei di specialità Under 17, in programma a fine anno. Quindi parte delle giocatrici che a Molfetta si sono messe in  mostra saranno presto convocate per la preparazione, anzitutto, ai mondiali – conclude la signora Castello -. Ormai cominciamo ad affiancare la visibilità dell’hockey maschile e i nostri sforzi trovano soddisfazione. Perché se è vero che l’hockey è un bellissimo sport, esso è effettivamente praticabile da tutti, sin dalla tenera età”.
La formazione dell’Hockey Faizanè Lanaro neo campione d’Italia femminile vede  Veronica Caretta ed Alice Cracco in porta, mentre da esterne  giocano Aurora Mion, Elisabetta Lorenzato, Giulia Galeassi, la capitana Erika Ghirardello, Elena Toffanin, Elena Tamiozzo, Alice Sartori e Francesca Maniero.
Questa la classifica finale del campionato 2016: 1. Breganze, 2. Molfetta, 3. Matera, 4. Pesaro, 5. Agrate.
Articolo di Roberto Farina collaboratore de il Giornale di Vicenza.

Nella foto: la squadra dell’Hockey Breganze femminile in festa per lo scudetto 2016 vinto a Molfetta.

26 settembre 2015. Supercoppa italiana Hockey pista 2015. All’Hockey Breganze!

FOLLONICA - COPPA ITALIA 2014-2015: BREGANZE CAMPIONE!

01 marzo 2015.
Dopo un'attesa lunga 40 anni il Breganze si aggiudica nuovamente la COPPA ITALIA battendo il CGC VIAREGGIO al golden goal. GRAZIE RAGAZZI.
A 40 anni dall'ultimo successo ottenuto nel lontano 1975 ,la Coppa Italia torna a Breganze !
Una immensa soddisfazione per l'ASD Hockey Breganze ma soprattutto motivo di orgoglio e di grande visibilità per tutta la nostra comunità !
Speriamo che questo successo possa essere il primo di molti altri e giunge a coronamento di 2 anni e mezzo di
duro lavoro e grandi sacrifici per allestire una squadra in grado di primeggiare a livello Nazionale ed Europeo !
Il sacrificio ,il lavoro e la programmazione alla fine pagano sempre.
Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini in questi 2 anni e mezzo della mia presidenza ed un pensiero particolare va al vice presidente Stefano Volpe oltre che a tutti i membri del Direttivo :
Il DS Enrico Stevan, il segretario Claudio Fioravanzo, i consiglieri Stefano Compagno e Alessandro Bozzetto.
Un ringraziamento particolare vanno a mia moglie Stefania e mio figlio Matteo che mi hanno sempre sostenuto e nei momenti di difficoltà e sconforto.
Ma adesso avanti con più fame di prima....altri obiettiivi prestigiosi sono alla nostra portata ed il sapore della vittoria è molto dolce da provare.....!!!

Antonello Turle

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